Erchie, lì 25.06.2016

Gent.mo Sig. Sindaco Giuseppe Margheriti

Gent.mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Erchie

Gent.mi Consiglieri di Maggioranza e di Opposizione

 

Trasmessa a mezzo pec ufficio protocollo Comune di Erchie 

 

OGGETTO: impegno e presa d’atto 

 

I sottoscritti cittadini di Erchie, nella loro qualità di attivisti Movimento Cinque Stelle Erchie e del Meetup movimento cinque stelle Erchie Alla luce delle dichiarazioni pubbliche rese durante la manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale nelle giornate del 23­24 Giugno 2016, inerenti la costruzione di un impianto di compostaggio industriale a ERCHIE a ciclo misto con capacità di trattamento di 80.000 t/a di rifiuti in zona PIP, nelle quali serate il sindaco si impegnava verbalmente a: revocare in autotutela l’approvazione della convenzione con il gestore privato Heracle srl; che, preso atto della volontà popolare espressa, si impegnava a rappresentare la volontà dei suoi cittadini che esprimevano forte dissenso sulla costruzione dell’impianto de quo; che alla luce della comunicata riapertura della procedura di aia/via in seno alla Provincia di Brindisi a seguito di alcune modifiche, giudicate sostanziali al progetto presentato da Gesteco e volturato in favore di Heracle sarà convocata nuova conferenza dei servizi.

Chiedono al sindaco quanto segue:

  1. convocare un consiglio comunale entro e non oltre 10 giorni da oggi al fine di revocare in autotutela la convenzione approvata con heracle srl;
  2. preso atto della volontà dei cittadini di Erchie, si impegni formalmente a presenziare in cds, che verrà convocata a seguito della nota della provincia di Brindisi del 16.01.2016 e a rappresentare la volontà della comunità opponendosi al progetto relativo alla costruzione dell'impianto per sopravvenuta mobilitazione popolare;
  3. a porre in essere ogni opportuna azione atta a dare esecuzione alla manifestata volontà popolare di contrarietà alla costruzione dell'impianto. Confidando nell’assunzione formale dell’impegno già preso pubblicamente, si resta in attesa di ricevere il ritorno della presente debitamente sottoscritta.

Meetup M5S Erchie 

Visualizza Istanza Protocollata

 

Erchie, lì 4.12.2015

Gent.mo Sig. Sindaco
Giuseppe Margheriti

Spett.le Giunta del Comune di Erchie

Gent.mi Consiglieri di Opposizione e di maggioranza

Gent.mo Presidente del Consiglio Comunale di Erchie

Trasmessa a mezzo pec ufficio protocollo Comune di Erchie e Prefettura di Brindisi


OGGETTO : interrogazione scritta ai sensi dell’art. 43 comma 4 dello statuto comunale così come modificato dal C.C. ed ove occorra istanza proposta ai sensi dell’art. 43 comma 1 medesimo statuto rubricato iniziativa popolare.

I sottoscritti cittadini di Erchie, nella loro qualità di attivisti Movimento Cinque Stelle Erchie e del Meetup movimento cinque stelle Erchie, anche ai sensi e per gli effetti di cui al citato art. 43 dello statuto comunale anche nel testo modificato espongono ed evidenziano quanto segue.
Premesso:
Con atto deliberativo n. 84 del 26.11.2015 (due giorni dopo il consiglio comunale convocato per il giorno 24.11.2015) la Giunta deliberava di “impartire direttiva al funzionario responsabile per la stipulazione del contratto di anticipazione ex art. 8 comma 6 DL 78/2015, avendo riconosciuto la Cassa DD PP la somma di € 2.038.763,94 rimborsabile dal 31.05.2016 e fino al 31.05.2045 al tasso dello 0.756 annuo con le prescrizioni di cui al contratto stesso”; tanto dopo aver dato atto al punto o della medesima delibera “ l’ente ha presentato alla CDP domanda di anticipazione di liquidità (la domanda di anticipazione ex art. 8 comma 6 DL78/2015) sottoscritta congiuntamente dal legale rappresentante dell’ente e dal responsabile del servizio finanziario completa di tutti i dati secondo il modello allegato al Quarto Atto Aggiuntivo”;
che sempre nella stessa delibera si legge alla lettera q) “ la CDP con nota del 25.11.2015 ha deliberato di concedere un’anticipazione di € 2.038.763,94 (euro duemilionitrentottomilasettecentosessantre/94 euro) (l’anticipazione ex art. 8 comma 6 D.L. 78/2015) per far fronte al pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31.12.2014, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine ovvero dei debiti fuori bilancio che presentavano i requisiti per il riconoscimento alla data del 31.12.2014…”
che con delibera di giunta n.91 del 30.11.2015 “visto che a norma dell’art.175 comma 8 del D.LGS 267/2000 le variazioni al bilancio di previsione dell’esercizio possono essere deliberate non oltre il termine del 30.11 p.v……ASSUNTI I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE PER L’URGENZA DI PROVVEDERE, SALVO RATIFICA NEL TERMINE DI 60 GIORNI SUCCESSIVI, A PENA DI DECADENZA, AI SENSI DELL’ART. 175 DEL DLGS 267/2000 ….delibera 2)di apportare, al bilancio di previsione del corrente esercizio ed ai piani esecutivi di gestione, nonché agli obiettivi disposti con il piano degli obiettivi, le variazioni quali risultano dai prospetti allegati facenti parte integrante della presente deliberazione---“trasfer. Capitali per antic.straord. CDP ex art. 8 comma 6 D.L. 78/2015 variazione in aumento €2.038.763,94” ( allegato A alla delibera GM)

i sottoscritti cittadini chiedono e interrogano gli organi in indirizzo sulle seguenti questioni giuridiche e di fatto:

  1. Se è quindi corretto ritenere che il Comune di Erchie è indebitato per € 2.000.000,00 circa e che per far fronte a detti debiti scaduti (divenuti certi, liquidi ed esigibili alla data del 31.12.2014) deve ricorrere ad una nuova forma di indebitamento (accessione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti), che impegnerà l’ente per i prossimi 30 anni;
  2. Ricordando che tutta la documentazione inerente il bilancio di un ente pubblico è da ritenersi pubblica e deve essere facilmente consultabile ed intellegibile, chiedono di avere conoscenza dell’elenco di tutti i debiti che il Comune di Erchie aveva alla data del 31.12.2014 già inseriti nei precedenti bilancio o riconosciuti come debiti fuori bilancio;
  3. Ricordando che ai sensi dell’art. 42 comma 2 lettera h del D. Lgs. 267/2000, nonché ai sensi dell’art. 3 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale lettera i; la competenza a deliberare sulla contrazione di nuovi mutui spetta al consiglio comunale e non alla Giunta, sulla base di quale atto di indirizzo del consiglio comunale, il legale rappresentante dell’ente abbia potuto prima presentare e poi obbligare l’ente stesso alla contrazione di un nuovo mutuo per un importo tanto ingente (€ 2 MILIONI), visto che detto argomento non compare in nessuno degli ordine del giorno dei consigli comunali convocati sino ad ora, ed ancora, posto che la richiesta alla Cassa DDPP sarebbe stata avanzata in data 20.10.2015 come non risulta inserito all’ordine del giorno del successivo consiglio comunale del 24.11.2015
  4. Posto che anche il Consigliere di opposizione Dott. Polito Giuseppe interroga il Sindaco in una propria interrogazione a risposta scritta protocollata, su questioni analoghe a quelle contenute nella presente nota, i sottoscritti interrogano gli organi in indirizzo e chiedono se non sia opportuno sospendere l’esecutività delle delibere di Giunta n. 84 del 26.11.2015 e n. 91 del 30.11.2015 ed invece convocare – il Consiglio Comunale perché – unico organo competente – si esprima sulla opportunità di contrarre un mutuo della durata trentennale che impegnerà tutti i prossimi esercizi finanziari dando modo anche all’intera cittadinanza di essere messa al corrente della grave situazione finanziaria dell’ente tanto da essere necessaria la contrazione di un mutuo di importo tanto rilevante per pagare debiti scaduti alla data del 31.12.2014 e che impegnerà le future amministrazioni per i prossimi trent’anni ricordando che ai sensi dell’art. 43 comma 3 “le proposte articolate, previo parere della Commissione consiliare, che ha facoltà di ammettere alla discussione delle proposte una delegazione dei presentatori, sono in ogni caso sottoposte all’esame del Consiglio entro tre mesi dalla loro presentazione, con precedenza su ogni altro argomento”, si auspica che alla presenta sia riservata la dovuta attenzione e si resta in attesa di risposte /ammissione alla discussione.


Con osservanza

Meetup M5S Erchie

Visualizza Istanza Protocollata

Erchie, lì 22.11.2015

Gent.mo Sig. Sindaco
Giuseppe Margheriti

Spett.le Giunta del Comune di Erchie

Gent.mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale Dott. Ivan Volpe
Al Consiglio Comunale del Comune di Erchie

Trasmessa a mezzo pec ufficio protocollo


OGGETTO : invito alla adozione di delibera consiliare avente ad oggetto l’adozione di atto di indirizzo sulla questione rifiuti provincia di Brindisi comuni ARO BR/1
I sottoscritti cittadini di Erchie, nella loro qualità di attivisti Movimento Cinque Stelle Erchie e del Meetup movimento cinque stelle Erchie, espongono quanto segue:
Considerato che ai sensi della L.R. 24/2012 i comuni rientranti nell’ATO della Provincia di
Brindisi hanno costituito l’Organo di Governo d’Ambito (O.G.A.) al fine di gestire lo
smaltimento dei RSU in forma di Unione di Comuni.
Visto quanto riportato nella Deliberazione della Giunta Regionale n. 1736 dell’8 ottobre 2015, con la quale è stato commissariato l’O.G.A. della provincia di Brindisi.
Considerato quanto riportato nell’Ordinanza del Presidente della Provincia di Brindisi del 6 ottobre 2015 n. 213.
Visto il D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii..
Vista la Direttiva UE 98/2008.
Considerato che il diritto alla salute ed al connesso rispetto della salvaguardia dell’ambiente (aria,acqua, terra) sono diritti costituzionali primari ed irrinunciabili.
Visto l'art. 3 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000, che individua il Comune quale Ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo e la Provincia, quale Ente locale intermedio tra Comune e Regione che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi ne promuove e ne coordina lo sviluppo.
Visto che il Comune di San Vito dei Normanni ha già adottato in data 6.11.2015 delibera del Consiglio Comunale n.33 con cui ha inteso assumere e deliberare atto di impegno e di indirizzo su detta questione;
Chiedono che il Consiglio Comunale adotti, seguendo l’indirizzo adottato dal Comune di San Vito dei Normanni, delibera consiliare contente atto di indirizzo con cui stabilisca, deliberi e dichiari quanto segue:
1. Di essere fermamente contrario a qualunque forma di ulteriore inquinamento
ambientale.
2. Di chiedere alla Regione Puglia di verificare gli impatti generati dalle discariche, in esercizio e dismesse, presenti nella aree Autigno-Formica-Mascava al fine di conoscere l’effettivo stato di inquinamento del territorio della Provincia di Brindisi. Il monitoraggio
dovrà essere effettuato non solo attraverso l’ARPA, ma anche attraverso la collaborazione di istituti terzi con strumentazione che permetta ai singoli cittadini di poter visionare i risultati.
3. Di chiedere alla Regione Puglia la costituzione Urgente di un tavolo istituzionale
composto dai rappresentanti di tutti gli enti territoriali coinvolti nelle problematiche ambientali delle aree Autigno-Formica-Mascava, comprese le strutture tecniche (ASL, ARPA, Provincia).
Tale tavolo istituzionale, entro 30 giorni dalla costituzione dello stesso, dovrà lavorare
alla definizione delle seguenti azioni:
- Definizione di un Piano di Risanamento e Bonifica delle aree Autigno-Formica-Mascava, caratterizzate dalla presenza di discariche in esercizio, dismesse, dismesse non a norma di legge, nonché di cave in esercizio e dismesse.
- Definizione degli interventi di caratterizzazione, messa in sicurezza di emergenza e di bonifica delle aree Autigno-Formica-Mascava.
- Perimetrazione delle aree Autigno-Formica-Mascava come sito inquinato di interesse regionale, a seguito delle criticità ambientali rilevate nelle aree Autigno-Formica-Mascava.
4. Nelle more della definizione di tali azioni, di richiede alla Regione di:
- Proseguire le attività di monitoraggio della falda, estendendole alle aree interessate dall’Ordinanza del Comune di Brindisi n. 20 del 29/09/2015 e pubblicizzandone i risultati sui siti istituzionali degli enti coinvolti.
- Sospendere le autorizzazioni alla realizzazione di nuove discariche e nuove cave.
_ Prevedere idonee misure che assicurino un alto livello di protezione della
salute pubblica in applicazione del principio di precauzione di cui all'articolo 174, paragrafo 2, del Trattato CE, in caso di pericoli, anche solo potenziali, per la salute umana e per l'ambiente.
- Avviare un percorso di coinvolgimento e partecipazione popolare al fine di
fornire alla popolazione tutta un quadro di insieme sul problema della gestione
dei rifiuti al tempo stesso, così come più volte ribadito dalle convezioni internazionali e dalla normativa nazionale.
- Adottare tutti i provvedimenti idonei affinché si individuino tutti i percorsi ecosostenibili per una significativa riduzione dei rifiuti e, pertanto, dei costi di
smaltimento degli stessi.
6. Di chiedere alla Regione Puglia di far rispettare il principio “chi inquina paga” sancito dalla
legislazione europea e recepita dall'ordinamento italiano.
7. Di demandare alla Giunta Comunale l'individuazione delle iniziative da intraprendere.
8. Di pubblicare a mezzo comunicato stampa o in altre forme l'avvenuta adozione della
deliberazione.
9. di notificate l’atto deliberativo adottato : al Presidente del Consiglio dei Ministri, al
Ministro dell’Ambiente, al Ministro della Salute, al Ministro dell’Agricoltura, al Presidente
della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei
rifiuti, al Presidente della Giunta Regionale, all’Assessore all’Ambiente della Regione
Puglia, all’Assessore alla Sanità della Regione Puglia, all’Assessore all’Agricoltura della
Regione Puglia, al Presidente della Provincia di Brindisi, a tutti i Sindaci dei Comuni della
Provincia di Brindisi, ai Parlamentari della Provincia di Brindisi e all'ANCI Puglia.
Confidando che il Consiglio Comunale tutto voglia adottare tale atto di indirizzo, con osservanza.
I cittadini sottoscritti.

Visualizza Istanza Protocollata

Il portavoce in parlamento Giuseppe D'Ambrosio ci spiega a cosa serve il MoVimento Cinque Stelle e lo fa parlando dell'istanza presentata sul servizio di refezione scolastica ad Erchie.

Erchie, lì 21.10.2015

Gent.mo Sig. Sindaco Giuseppe Margheriti

Spett.le Giunta del Comune di Erchie

Gent.mi Consiglieri di Opposizione e di maggioranza

E p.c. Prefetto di Brindisi

Trasmessa a mezzo pec ufficio protocollo Comune di Erchie e Prefettura di Brindisi


OGGETTO : invito alla adozione di provvedimenti in autotutela con riferimento alla assegnazione della gara per la refezione scolastica alla E.P. Spa

I sottoscritti cittadini di Erchie, nella loro qualità di attivisti Movimento Cinque Stelle Erchie e del Meetup movimento cinque stelle Erchie espongono ed evidenziano quanto segue.
In data 21.10.2015 attraverso l’albo pretorio del sito on line del Comune di Erchie, si apprendeva dell’avvenuta aggiudicazione della gara relativa all’affidamento del servizio di refezione scolastica in favore della E.P. SPA con sede legale in Roma alla via g. Palumbo, 26 P.I. 05577471005. Si apprendeva inoltre che veniva autorizzata, per motivi di urgenza, l’esecuzione anticipata dell’appalto in pendenza della stipula del contratto. Alla luce di detta aggiudicazione è doveroso porre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale di Erchie quanto si va a rappresentare.
La E.P. spa è società che è stata da tempo attenzionata. Ed invero, con interrogazione a risposta scritta Camera 9.04.2015 4-08710 a firma dei deputati Fico, Colonnese, Sibilia e Petraroli ( Movimento Cinque Stelle) al Ministro dell’Interno, si evidenziava tra l’altro che “ negli ultimi anni, inchieste giornalistiche (i prefetti e il fattore C di Rita Pennarola in “la voce delle voci” 3.02.2013, nonché Dall’infiltrazione camorristica alla mensa scolastica di Gaeta. Reportage sulla ditta senza certificato antimafia di Adriano Pagano, sul portale “h24 notizie”, 23 febbraio 2014) ed interrogazioni parlamentari (la n. 4-05924 del 20 gennaio 2004) si sono concentrate sui presunti collegamenti fra la E.P. spa, operante nel settore della fornitura dei pasti alle pubbliche amministrazioni, e la camorra;
nell’ottobre del 2013 il Comune di Gaeta affidava, senza gara, alla ditta E.P. spa il servizio di fornitura dei pasti per il servizio mensa scolastica. Alla domanda di certificazione antimafia proposta dallo stesso comune, la Prefettura competente non ha risposto entro i sessanta giorni previsti dalla legge, facendo scattare così il silenzio assenso;…la E.P. è stata inoltre oggetto dell’articolo Mense d’oro, l’inchiesta dimenticata, pubblicato il 14 aprile 2013 sul quotidiano La Repubblica nel quale si fa riferimento alle modalità con cui per anni è stato gestito il servizio di ristorazione dell’ospedale barese “di Venere” uno dei tantissimi appalti del settore delle asl affidati alla società di Esposito;
nel rispondere il Ministro dell’Interno ( risposta scritta martedì 15 settembre 2015 allegato B della seduta n. 482 4-08710) – non più tardi di 1 mese fa afferma” avverso il provvedimento interdittivo, la società E.P. spa aveva proposto ricorso al tribunale amministrativo regionale del Lazio, che ha rigettato l’istanza incidentale di sospensione cautelativa. Il 24 agosto 2005, a seguito della richiesta di riesame presentata dalla E.P. spa per intervenute variazioni societarie, la stessa prefettura, in riforma della precedente certificazione ostativa, ha rilasciato la liberatoria antimafia in virtù delle conclusioni raggiunte in sede di riunione di coordinamento delle forze di polizie. Si rappresenta, infine, che più di recente, nel corso del consueto aggiornamento delle informazioni antimafia conseguente a richieste pervenute da diverse stazioni appaltanti, tra le quali il comune di Gaeta, sono emersi alcuni elementi di interesse sulla società in questione, che hanno generato approfondimenti istruttori ancora in corso”!
Come se ciò non bastasse, si evidenzia che da un articolo giornalistico recente ( il Mattino.it) del 18.01.2015, si apprende che a Bagnoli comune dove la E.P. spa si occupa della refezione scolastica, alla stessa è stato contestato, e si cita come da fonte giornalistica indicata, “ il tacchino servito agli alunni venerdì 16 gennaio, era scaduto il 13 gennaio e alcune buste sottovuoto presentavano chiari segni di avaria. Nel comune di Fuorigrotta e sempre a carico di E.P. spa, “i ceci giunti insieme alla pasta sempre venerdì 16 erano completamente crudi….qualità del cibo scadente ed esiguità delle porzioni”.
Tutto quanto sopra premesso, alla luce delle considerazioni che precedono, si chiede che codesta Amministrazione, voglia in via di autotutela sospendere l’efficacia esecutiva della determinazione del funzionario n. 368 del 21.10.2015 con la quale si è giunti finanche ad autorizzare l’esecuzione anticipata del contratto di appalto, probabilmente senza neanche aver richiesto il certificato antimafia – pure obbligatorio secondo la nuova normativa entrata in vigore nel 2015-; e ci si augura che codesta amministrazione voglia attendere il rilascio del certificato antimafia da richiedere alla Prefettura competente.
Con osservanza

Meetup M5S Erchie

Visualizza Istanza Protocollata

Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Erchie

Dott. Ivan Volpe presso Casa Comunale

Gent.mi Consiglieri Comunali del Comune di Erchie

 

Con riferimento alla convocazione di Consiglio Comunale prot. n.8106/2015 del 27.07.2015 i sottoscritti attivisti del Movimento Cinque Stelle di Erchie, osservano quanto segue.

La convocazione del Consiglio Comunale prot. n. 8106/2015 del 27.07.2015 per il giorno 29.07.2015 è illegittima perché notificata sotto forma di convocazione straordinaria urgente. Ed invero il Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento del Consiglio Comunale e lo Statuto dell’Ente, prevedono la convocazione del consiglio comunale in seduta straordinaria ed urgente quale eccezione alla norma che – all’art. 37 del Regolamento del Consiglio Comunale stesso, prevede “l’avviso di convocazione è pubblicato all’Albo pretorio del Comune e recapitato al domicilio di ogni consigliere entro il quinto giorno antecedente quello dell’adunanza.” (cfr. comma 3 art. 37 Regolamento Consiglio Comunale), al successivo comma 4 “in caso di particolare urgenza, il suddetto termine è ridotto a ventiquattro ore” (comma 4 art. 37 Regolamento Consiglio Comunale). Dall’ordine del giorno che Ella ha – consta- unilateralmente predisposto non è dato evincere quali siano i “casi di particolare urgenza” che la abbiano indotta a ricorrere alla convocazione in seduta urgente e straordinaria. Al contrario ogni singolo argomento inserito nell’ordine del giorno, risulta essere un atto di competenza ordinaria del Consiglio Comunale. Il Presidente convoca d’urgenza il Consiglio Comunale nei casi di “particolare urgenza” e, quindi a titolo esemplificativo (alla luce delle interpretazioni anche giurisprudenziali) nei casi di calamità naturale, o per motivi di ordine pubblico, o per l’osservanza di termini perentori o quando ciò risulti giustificato dall’esigenza dell’esame immediato di determinati affari per i quali il rispetto dei termini normali di convocazione possa comportare pregiudizio per il Comune o per la cittadinanza. La normativa vigente in uno agli articoli tanto del Regolamento del Consiglio Comunale, quanto dello Statuto impongono, analizzando gli argomenti all’ordine del giorno, di dedurre fondatamente l’assoluta ordinarietà del Consiglio Comunale convocato. Al contrario rispetto alla convocazione del Consiglio Comunale del 29.07.2015 non è dato comprendere quali siano le ragioni che giustificano la convocazione straordinaria e peraltro urgente. Nella lettera di convocazione a firma del Presidente del Consiglio non è indicato quale sia il soggetto o i soggetti che, tra quelli previsti dal Regolamento, abbiano richiesto la convocazione straordinaria e le motivazioni della straordinarietà. La convocazione del Consiglio Comunale non consente di comprendere neppure le ragioni di urgenza. Le approvazioni e deliberazioni da adottare inserite all’ordine del giorno sono tutti atti ordinari rispetto all’esercizio delle funzioni del Consiglio Comunale e come tali assolutamente prevedibili, sicchè non vi sono ragioni che possano giustificare la convocazione straordinaria e urgente.

La convocazione di Consiglio Comunale in esame è illegittima anche perché adottata in violazione delle prerogative dei consiglieri comunali privandoli della possibilità di prendere visione degli atti e delle proposte di deliberazione. Ne consegue che i consiglieri comunali allo stato si trovano nell’impossibilità di a presentare i propri emendamenti. Ne consegue che la convocazione del giorno 27 luglio 2015 per il Consiglio Comunale del 29 luglio alle ore 17.00 ha di fatto impedito l’esercizio delle funzioni dei consiglieri comunali – soprattutto quelli di opposizione- ad un ponderato esame degli argomenti all’ordine del giorno. Ed invero, le modalità procedurali e sostanziali di convocazione del Consiglio Comunale sopra descritte appaiono lesive delle prerogative dei Consiglieri Comunali, comprimendo in particolare il diritto dei consiglieri di partecipare regolarmente alle sedute dell’Organo di cui sono membri, impedendo agli stessi di poter espletare ogni utile facoltà connessa al proprio mandato rappresentativo. Le predette prerogative tutelate anche dall’ordinamento e dalla giustizia amministrativa si pongono in stretta derivazione del principio di partecipazione democratica alle istituzioni rappresentative della sovranità popolare. Tale tutela si pone inoltre in intima relazione con le prerogative dell’organo collegiale, preordinata come tale a un approfondito e proficuo dibattito sulle questioni poste all’ordine del giorno, ed è inoltre idonea ad assicurare la necessaria ponderazione e confronto in ordine alle scelte da adottare oltre che di verifica democratica circa la posizione assunta dai gruppi politici e dai singoli componenti in relazione a esse. Tenuto conto di tutto quanto esposto i sottoscritti cittadini e attivisti del Movimento Cinque Stelle di Erchie, che hanno interesse a che la macchina organizzativa del Comune sia “guidata” secondo legge, chiedono l’annullamento della convocazione del Consiglio Comunale straordinario urgente prevista per il giorno 29.07.2015 e che venga ripristinata la legalità con il rispetto dei termini e delle procedure di legge e di regolamento. Si rappresenta, infatti, che qualunque atto adottato da un consiglio comunale la cui convocazione sia – come nel caso di specie – viziata da gravi irregolarità, non potrà che adottare atti e provvedimenti illegittimi avverso i quali sarà possibile ricorrere al Tar.


Distinti saluti.

Movimento Cinque Stelle Erchie

Al Sindaco

Al Presidente del Consiglio Comunale

Alla Giunta Comunale

Ai Consiglieri di opposizione

COMUNE DI ERCHIE

 

 

OGGETTO: Per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica – CSE 2015.


Egregio Sindaco ed Egregi Consiglieri,

al fine di evitare ritardi nell’utilizzo di fondi e la perdita di importanti risorse comunitarie in scadenza, i sottoscritti attivisti del Meetup Movimento Cinque Stelle di Erchie sollecitano l’Amministrazione Comunale a partecipare all’Avviso C.S.E. 2015 – Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica, relativo alla concessione di contributi a fondo perduto al 100% per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e/o di produzione di energia da fonti rinnovabili a servizio di edifici di Amministrazioni comunali delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), attraverso l’acquisto e l’approvvigionamento dei relativi beni e servizi con le procedure telematiche del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePa).
L’avviso pubblico, pubblicato il 28 maggio 2015, ha una dotazione finanziaria elevata di svariati milioni di euro ed offre alla amministrazioni comunali la possibilità di ottenere il finanziamento totalmente a fondo perduto per l’acquisizione tramite MePa dei seguenti prodotti:

  • Impianto fotovoltaico connesso in rete;
  • Impianto solare termico a.c.s. (acqua calda sanitaria) per uffici;
  • Impianto solare termico a.c.s. per scuole con annessa attività sportiva;
  • Impianto a pompa di calore per la climatizzazione;
  • Interventi di relamping (ovvero sostituzione dei vecchi corpi lampade con nuovi, efficienti ed a risparmio energetico).

Si sottolinea che i comuni non dovranno far fronte ad esborsi di denaro per riqualificare energeticamente scuole ed edifici, essendo un finanziamento concesso nella forma del contributo a fondo perduto (cento per cento dei costi ammissibili), in base ad una procedura a sportello gestita dal Ministero dello Sviluppo Economico. Il contributo concesso, in relazione a ciascun intervento oggetto della singola istanza, deve essere di importo almeno pari a 40.000,00 euro, iva esclusa e complessivamente concesso in favore di ciascun Comune, in relazione ad uno o più interventi, deve essere inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria di cui all’art. 28, co.1 lett. b) del D.Lgs. n.163/2006 che attualmente è pari ad Euro 207.000,00 oltre iva.
In sostanza si tratta di un’occasione quasi irripetibile per poter intervenire in modo virtuoso su edifici pubblici, generando negli anni importanti risparmi nei costi di fornitura di energia, i quali potrebbero essere utilizzati per opere di utilità sociale.
Con la speranza che nell’interesse collettivo la ns. Amministrazione Comunale riesca ad utilizzare queste risorse per una sana ed efficace gestione dei finanziamenti messi a disposizione dallo Stato centrale, si inviano

Cordiali Saluti

Erchie (BR) lì 6.7.2015

Visualizza Istanza Protocollata

 

Erchie, lì 25.06.2015

Gent.mo Sig. Sindaco Giuseppe Margheriti

Spett.le Giunta del Comune di Erchie

Ge.mo Sig. Presidente del Consiglio Comunale Dott. Ivan Volpe

Al Consiglio Comunale di Erchie

Trasmessa a mezzo pec ufficio protocollo

 

 

OGGETTO: invito alla riduzione delle indennità spettanti al Sindaco e agli Assessori; invito alla rinuncia alla indennità del Presidente del Consiglio Comunale alla luce del disposto dell’art. 39 del Testo Unico sull’ordinamento degli enti locali.

I sottoscritti cittadini di Erchie, nella loro qualità di attivisti del Movimento Cinque Stelle e del Meetup Movimento Cinque Stelle Erchie, in relazione all’invito già formulato durante l’intera campagna elettorale, ma soprattutto nell’ottica di ridimensionare i costi della politica a partire dal territorio di Erchie, alla luce delle condizioni economiche e finanziarie in cui versa il Comune di Erchie, ritenendo doveroso per la nuova amministrazione dare un segnale forte della volontà dichiarata durante la campagna elettorale tesa al contenimento dei costi e alla lotta agli sprechi, più e più volte dichiarata, intendono suggerire ed invitare l’Amministrazione Comunale nelle persone del Sindaco e degli Assessori:

a provvedere alla riduzione delle indennità loro spettanti nella misura che i sottoscritti indicano nel 30% destinando il risparmio che si otterrebbe dalla indicata riduzione alle politiche sociali di welfare per i cittadini ercolani;

a sospendere l’applicazione dello statuto comunale che prevede l’elezione della figura del Presidente del Consiglio Comunale in attesa di provvedere alla modifica dello stesso statuto, in considerazione dell’art. 39 del TU sull’ordinamento degli Enti Locali (D. Lgs 18 Agosto 2000 n. 267) il quale testualmente recita “nei comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti il consiglio è presieduto dal Sindaco che provvede anche alla convocazione del Consiglio salvo differente previsione statutaria”.

E per l’effetto si invita formalmente il neo eletto Presidente del Consiglio Comunale Dott. Ivan Volpe a rinunciare alla indennità spettante per il suddetto ruolo in considerazione della non obbligatorietà per un comune come Erchie che conta meno di 10.000 abitanti, destinando il risparmio per le casse comunali ottenuto ai fini istituzionali dell’Ente in favore dei cittadini ercolani.

I sottoscritti attivisti del Movimento Cinque Stelle di Erchie, auspicano che le cariche e gli organi in indirizzo vogliano accogliere e mettere in pratica i su citati suggerimenti costituendo inconfutabilmente un risparmio per le casse del Comune di Erchie e un segnale forte e concreto per tutta la cittadinanza di non attaccamento di questa nuova amministrazione né alle cariche né alle indennità.

Meetup M5S Erchie

Visualizza Istanza Protocollata

Albo Pretorio

News dal Blog...

Invalid or Broken rss link.

meetup200

decorourbano

Accesso Utenti